Ancora oggi incontro persone che mi chiedono: perché hai realizzato il progetto La Ricetta delle ricette?

È un’ottima domanda, che tutte le volte mi spinge a cercare e ribadire le motivazioni di un percorso così impegnativo. Già, perché molto spesso la vera domanda che si nasconde dietro la prima è: ma chi te l’ha fatto fare?

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Allora mi viene da sorridere… 🙂

Come se ci fosse la necessità di “dover fare” qualcosa per qualcun altro. No, il vero motivo è molto più semplice: è qualcosa che “sento” dentro da molto tempo, una passione che brucia e che è cresciuta con gli anni, con l’esperienza.

Frequento il mondo degli Artigiani del Gusto da circa 30 anni. Dopo il periodo giovanile, passato tra svaghi e studi, ho iniziato a lavorare nel settore della pubblicità, del marketing e delle relazioni. Era la metà degli anni ’80, l’epoca in cui in Italia si cominciavano ad applicare i modelli che anni prima erano stati testati e realizzati negli States. I famosi “20 anni avanti” c’erano tutti e non solo a livello teorico, ma pratico, molto pratico.

Acquisire discipline e tecniche avanzate provenienti da un altro modello culturale e imprenditoriale non è stato affatto semplice. La difficoltà più grande era riuscire a “tradurre” e a calare quei modelli nel tessuto imprenditoriale italiano, fatto non da manager, ma da self-made men.

E proprio in quegli anni sono arrivato al settore alimentare, costituito da una miriade di piccole e medie imprese condotte da persone nate e crescite in quell’ambito: le cosiddette aziende familiari, a prescindere dalla dimensione.

In questo mondo sono cresciuto personalmente e professionalmente. Oggi posso dire di aver acquisito una grande esperienza (grazie a tanti “maestri” che non smetterò mai di ringraziare) e la consapevolezza che questo settore, con queste persone, è in grado di essere un’eccellenza spendibile nel sistema Italia.

Non voglio fare discorsi politici, per carità! Ma è un vero reato non accorgersi di quanta ricchezza e potenzialità ci siano in questo settore, sia dal punto di vista umano, che professionale ed economico. Un sistema di imprese che, se messo in rete con altre “risorse naturali” come il patrimonio culturale e turistico di questo paese, rappresentano l’eccellenza italiana nel mondo.

Ecco il motivo per cui sono consapevole che essere un Professionista Eccellente non è più sufficiente. Essere un ottimo cuoco, pasticciere, gelatiere o panettiere non basta più. È solo una necessaria base di partenza per conquistare quel ruolo di Imprenditore Eccellente che il mercato richiede. È solo un requisito fondamentale per guidare la propria impresa verso l’eccellenza.

Il progetto La Ricetta delle ricette vuole fornire gli strumenti per la crescita professionale ed economica delle imprese alimentari. Il percorso è stato realizzato per offrire l’opportunità – soprattutto alle piccole imprese artigiane – di mettersi in gioco e di acquisire una posizione di eccellenza all’interno di un mercato in continua evoluzione. Sono strumenti semplici e di facile applicazione, che portano risultati in pochissimo tempo. Il motivo che mi ha spinto a realizzare questo progetto è tutto qui!

In genere mi chiedono: ma quanto costa? Domanda legittima. E in genere la mia risposta è: ma quanto costa non farlo?

Di una cosa sono certo: della mia passione, della volontà di crescere e di cambiare – che trovo nelle persone che incontro – e dei risultati professionali ed economici che i miei clienti riescono ad ottenere con il loro impegno e con la mia guida.

Le occasioni per incontrarsi non mancano: a iniziare dall’evento gratuito RDR Live che terrò a Roma il prossimo 10 giugno – clicca qui per saperne di più. Grazie

Ti aspetto, con passione.

Filippo